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giovedì 14 dicembre 2017

Le specifiche dello scheletro artifciale



Con l'avanzare della tecnologia si sta largamente diffondendo lo stampaggio 3D. Con questa tecnica vengono prodotti gran parte dei pezzi che poi andranno a costituire il nostro scheletro artificiale. I pezzi variano in base al modello scelto, ma in genere si aggirano intorno al migliaio. Tali pezzi costituiranno in seguito i vari arti, la testa e la vita che possono essere movimentati grazie a dei motori, mediamente una cinquantina. Lungo i vari componenti ci saranno non meno di quattro mila sensori collegati tra di loro da centinaia di migliaia di fili sottili che si estenderanno lungo tutto lo scheletro. I componenti son ancorati alla struttura centrale attraverso delle viti, si calcola che ci vogliano una dozzina di viti per ogni singolo pezzo. Infine non possiamo non citare gli ingranaggi, costituiti da più ruote dentate di diverse dimensioni, che possono variare in numero, in base al tipo di movimento che deve fare il nostro modello.
                                                                                                                                                                     
  
             
      
[ esempi comuni di vite e ingranaggi ]     

lunedì 20 novembre 2017

Le forme sostitutive dello scheletro artificiale

Le forme sostitutive dello scheletro artificiale sono assai complesse. Se analizzassimo lo scheletro umano vedremmo che la fisionomia di ogni singolo osso varia e pertanto è più difficile ricreare la forma più conforme alla realtà. Nel caso di esoscheletri invece si vuole creare un'armatura di sostegno per implementare le capacità fisiche e motorie di chi lo indossa, e pertanto la forma deve essere la più semplice possibile.
Essendo indossabile, la forma dell'esoscheletro ricalca perfettamente la struttura umana ma rimane più snello e allungato.

Esoscheletro Hyundai  H-LEX


Inoltre la forma varia dall'ambito in cui è utilizzato. Può essere più piccolo e leggero se è utilizzato in ambito medico per la riabilitazione del paziente, mente è più grosso e spesso se è utilizzato in ambito militare e industriale, in quanto deve permettere di sollevare carichi più pesanti.

sabato 4 novembre 2017

Gli elementi dello scheletro artificiale

La funzione principale dello scheletro naturale è quella di sostegno. Pertanto l'esoscheletro dovrà emularlo nel migliore dei modi, e questo lo può fare attraverso diversi elementi combinati tra loro. Per mezzo di stampanti 3D si forma il pezzo metallico, dalle forme sinuose che richiamano proprio le curve del corpo umano e di componenti polimerici che aiutano l'aderenza con la persona. Dalla stampa otteniamo degli oggetti leggeri ma allo stesso tempo duri. Grazie a ciò è possibile ottenere componenti su misura più economici e sopratutto in tempi minori.

Similitudine con la forma del corpo umano




Infine concludo il discorso linkandovi un video per farvi vedere le potenzialità della stampa 3D